Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione
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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
CONVITTO ANNESSO
I N T R O D U Z I O N E
Il Piano dell’Offerta Formativa del Convitto annesso all’Istituto I.P.S.S.A.R di Rieti è strutturato nel rispetto delle esigenze degli alunni, della loro realtà socio culturale di provenienza e delle loro precedenti esperienze: rappresenta la sintesi delle scelte educative, organizzative, comunicative ed operative che caratterizzano l’offerta formativa del Convitto per assicurare la residenzialità agli allievi che abitano lontano dalle scuole e contribuire nella lotta all’insuccesso scolastico. Si sviluppa attraverso l’individuazione di:
- finalità formative generali
- fabbisogni specifici
- obiettivi cognitivi
- individuazione e gestione delle risorse umane e materiali del Convitto
- individuazione dei criteri e degli strumenti per la valutazione e la verifica dei livelli di partenza,
in itinere e finali.
1. CARATTERISTICHE DEI CONVITTI
1.1 Aspetti generali
Il convitto, istituito per permettere agli studenti residenti in località molto distanti di accedere all’eccellenza della formazione professionale ed educativa dell’Istituto, dà la possibilità di usufruire di servizi adeguati alla domanda di residenzialità protetta.
1.1.1 Ubicazione
Le sedi convittuali sono due, separate per classi di appartenenza, tranne la sezione femminile che è dislocata nella sua totalità nel plesso di via Riposati.
Le classi prime della sezione maschile sono ospitate nel plesso sito in via Dionigi, a breve distanza dalle sedi scolastiche e quindi facilmente raggiungibili a piedi.
E’ dislocato in zona più decentrata, in via Riposati, il convitto che ospita le classi seconde, terze, quarte e quinte della sezione maschile e le classi del femminile.
La distanza dal centro storico si fa dimenticare dalla presenza di un’area verde ricca di impianti sportivi (calcio, basket, tennis).
1.1.2 Cenni storici
Il convitto annesso è attivo dal 1971 e nella sua storia ha ospitato e formato allievi che oggi sono professionisti riconosciuti nei vari ambiti di competenza.
Negli anni passati questo convitto ha affrontato numerosi cambi di sede ma il personale educativo annovera ancora oggi istitutori che fanno parte dell’organico dell’anno prima menzionato.
Sono convittori quegli alunni che, risiedendo lontano dalla scuola, hanno una necessità abitativa vera e propria; essi si recano a casa il sabato e rientrano in convitto il lunedì dopo le lezioni scolastiche.
I ragazzi che frequentano altri Istituti possono entrare in convitto ai sensi della C.M. 31-03-1989 N. 111 subordinatamente all’accesso di alunni dell’I.P.S.S.A.R. e dopo deliberazione del collegio degli Istitutori.
1.1.3 La rappresentazione dei bisogni dell'utenza
Uno dei bisogni maggiormente sentiti dalle famiglie è quello della vigilanza e dell’assenza di circolazione di droghe, punto su cui è garantita la particolare attenzione del personale educativo.
I genitori sono poi molto sensibili al “come si mangia” e come i ragazzi siano seguiti nello studio.
Nel primo caso si assicura la genuinità del vitto e la sua cura nella qualità e quantità: ogni anno vengono stilati quattro menù settimanali da una commissione di cui fanno parte anche educatori e convittori.
Il momento dello studio si svolge nelle sale apposite con la sorveglianza e la consulenza del personale educativo.
1.1.4 Le risorse umane
Personale educativo: Istitutori: Seguono l’intera vita del ragazzo all’interno del convitto, condividendone i momenti che vanno dalla sveglia al riposo notturno.
Personale tecnico: Infermieri, Cuochi e Guardarobieri: Svolgono le loro attività di supporto alla vita convittuale.
Personale ausiliario: Collaboratori scolastici: Si incaricano di mantenere puliti i locali del convitto e di provvedere alla sorveglianza e alla manutenzione
Un medico esterno convenzionato assiste gli allievi all'occorrenza.
1.1.5 Le risorse materiali
I convittori dispongono di camere di diversa grandezza per il riposo notturno, sale per lo
studio e la ricreazione, spazi attrezzati per lo sport e le altre attività ricreative.
2. LA FORMAZIONE
2.1 Finalità formative generali
Tenuto conto degli elementi emersi dall’analisi del contesto socio-culturale degli alunni, l’offerta formativa del Convitto si articola e si struttura intorno alle seguenti finalità educative che costituiranno il punto di riferimento vincolante nella selezione e nella proposta delle metodologie e degli obiettivi:
· Realizzare la convivenza e l’integrazione tra gli alunni basate sulla cooperazione, sullo scambio e sull’accettazione produttiva, come valori ed opportunità di crescita
· Realizzare l’uguaglianza delle opportunità educative nel rispetto delle esigenze specifiche
· Promuovere la conoscenza delle regole civili e sociali, dei diritti e dei doveri
· Sostenere gli alunni nella progressiva conquista dell’autonomia di giudizio, di scelta, di assunzione di impegni, nell’inserimento attivo nella società e nel lavoro, sulla base del rispetto dell’altro, del dialogo e della partecipazione al bene comune
· Stimolare la conoscenza di se stessi, la valorizzazione della propria identità, il rafforzamento delle potenzialità positive
· Stimolare l’acquisizione del concetto di salute inteso come sviluppo della persona umana nelle sua specificità e globalità e nel rapporto propositivo con il mondo esterno
Il raggiungimento degli obiettivi formativi sarà possibile attraverso la collaborazione e l’apporto della pluralità delle componenti educative che interagiscono con gli alunni e che sono chiamate a potenziare le iniziative formative ed a favorire la ricerca di strategie comuni.
3. L’ORGANIZZAZIONE
3.1 Organizzazione del lavoro
a. Il Dirigente Scolastico è il responsabile del Convitto;
b. L’Istitutore Coordinatore coadiuva il Capo d’Istituto nel funzionamento del Convitto sia ai fini del necessario coordinamento degli Istitutori sia ai fini del corretto svolgimento della vita comunitaria;
c. Il Responsabile della Funzione Strumentale individua progetti, moduli, strategie comunicative e metodologiche, criteri omogenei di verifica e valutazione;
d. Il Collegio degli Istitutori propone il piano annuale delle attività specificamente connesse con la funzione educativa, indicando altresì criteri e modalità per gli incontri con le famiglie e i docenti; formula ipotesi per la formazione e composizione delle squadre e per la formulazione dell’orario di servizio; esamina i casi di alunni che presentino particolari difficoltà di inserimento alo scopo di individuare le iniziative idonee a rimuovere tali difficoltà;
e. Gli Istitutori svolgono attività educativa volta alla promozione del processo di crescita umana, civile e culturale, e di socializzazione degli allievi guidandoli e assistendoli nei vari momenti della vita in comune; organizzano gli studi e le attività di tempo libero, culturali, sportive e ricreative; partecipano ala formazione ed educazione degli allievi in un quadro coordinato di rapporti e di intese con i docenti dell’Istituto;
f. Il personale ATA del Convitto adempie alle funzioni proprie della figura professionale di appartenenza ed alle mansioni assegnate in conformità dell’interesse del corretto funzionamento dell’istituzione convittuale e nell’osservanza delle leggi e dei regolamenti.
PERSONALE ADDETTO AL CONVITTO
Istitutore Coordinatore
L’Istitutore Coordinatore coadiuva il Capo d’Istituto nel funzionamento del Convitto secondo le direttive di massima impartitegli dallo stesso, sia ai fini del necessario coordinamento degli Istitutori sia ai fini del corretto svolgimento della vita comunitaria.
Nella funzione educativa l’Istitutore coordina e collabora alla formazione umana e civile dei convittori. Mantiene i rapporti con le famiglie dei convittori e con il collegio dei Docenti. Ha come collaboratori tutto il personale che opera nel Convitto, secondo le rispettive mansioni.
Cura l’attività ed il contegno degli alunni convittori, la loro igiene e salute. Considerata, la valenza degli aspetti organizzativi propri della convittualità rispetto allo stesso processo educativo, l’Istitutore Coordinatore verifica il regolare funzionamento dei servizi di cucina, di mensa, infermeria, guardaroba, in collegamento e collaborazione con il Dirigente scolastico ed il Direttore amministrativo, fornendo loro i necessari elementi per eventuali interventi
Tiene i registri di movimento e matricola degli alunni convittori e le relative tabelle anagrafiche. Provvede inoltre alla compilazione delle tabelle dietetiche con la consulenza del Sanitario del Convitto.
Istitutori
Gli Istitutori sono a diretto contatto con gli allievi convittori e svolgono una importantissima e delicata funzione finalizzata alla formazione ed educazione degli stessi, mediante l’opera di guida e consulenza nelle attività di studio, alla promozione e organizzazione delle iniziative del tempo libero a carattere culturale e ricreativo, all’assistenza in ogni momento della vita convittuale. Rispettano e fanno rispettare l’orario di Convitto. Ciascuno di essi ha il governo di una squadra nell’orario di studio che di norma non dovrà superare le 25 unità.
Durante la ricreazione curano che i rapporti tra i giovani si svolgano in un clima di correttezza e di cordialità e siano improntati al senso del reciproco rispetto. In caso di incidenti o malori decidono se inviare l’alunno al pronto soccorso ospedaliero o affidarlo alle cure dell’infermiere in quanto ritenuto sufficiente.
Curano meticolosamente i rapporti con le famiglie dei convittori
Partecipano, nell’ambito dell’orario di servizio, con compiti consultivi, ai consigli delle classi frequentate dagli alunni convittori, con esclusione del momento della valutazione .
Nelle ore di servizio notturno alloggiano negli stessi locali degli alunni convittori. Quando sono in servizio godono di vitto gratuito, il cui onere deve essere a carico del bilancio dell’Istituto (L.1282 del 22/11/61), identico a quello dei convittori e siedono alla loro mensa .
E’ istituito a norma del a C.M. 111 del 31/03/89 il collegio degli Istitutori con compiti e funzioni sanzionati dalla predetta circolare.
Personale ATA del Convitto
Il personale A.T.A. del Convitto ha l’obbligo di adempiere, nell’ambito della qualifica funzionale, alle funzioni proprie della figura professionale di appartenenza ed alle mansioni assegnate in conformità dell’interesse del corretto funzionamento dell’istituzione convittuale e nell’osservanza delle leggi e dei regolamenti.
Per i servizi ove si renda necessaria la turnazione, l’orario di lavoro è articolato in turni non inferiori alle 6 ore giornaliere, succedentesi in modo da coprire l’intero arco della giornata, ovvero il periodo continuativo che si rende necessario nella giornata stessa.
Il personale A.T.A. del Convitto dipende amministrativamente dal Dirigente scolastico e dal Direttore amministrativo che ne coordinano l’orario di servizio e ne assegnano i compiti secondo le indicazioni operative dell’Istitutore Coordinatore. (C.M. 111 del 31/03/89 ).
Cuoco
E’ direttamente responsabile dell’organizzazione e della conduzione dei servizi di cucina e provvede alla preparazione dei cibi secondo la tabella dietetica, avvalendosi del personale di cucina di cui sorveglia i compiti.
E’ inoltre responsabile: del controllo del a qualità e della quantità delle derrate alimentari prelevate giornalmente dal magazzino, secondo la tabella dietetica e in base al numero dei presenti a mensa, e conservate nella dispensa: dell’igiene nella manipolazione e nella cottura dei cibi; della pulizia degli utensili e dei locali della cucina.
Infermiere
E’ addetto nell’ambito della normativa vigente, all’organizzazione dell’infermeria; Provvede alla conservazione del materiale di pronto soccorso e dei medicinali di uso comune, pratica le terapie prescritte dal medico. Provvede al primo soccorso in caso di incidente o malore.
Ausiliari addetti ai servizi di Convitto (accudienti)
Nelle istituzioni convituali gli ausiliari addetti provvedono anche: alla pulizia e al riordino dei locali adibiti al funzionamento del Convitto; al riordino e alla pulizia degli spazi scoperti; alle attività connesse con il servizio di mensa e di cucina con relativa pulizia e riordino delle stoviglie e delle attrezzature ; al prelievo e alla riconsegna della biancheria; al trasporto di generi alimentari, suppellettili, attrezzature e di altro materiale vario necessario al Convitto.
Tutti gli ausiliari in servizio, oltre ai compiti predetti, esplicano anche servizio di custodia e sorveglianza degli ingressi al Convitto con relativa apertura e chiusura degli stessi nonché al servizio di portineria
Igiene e servizio sanitario
Il servizio sanitario del Convitto è affidato dal Consiglio di Istituto (come da DPR 31/05/79 n°416 ribadito dalla circolare n°177 del 04/07/75) ad un medico convenzionato.
Il Sanitario del Convitto oltre a curare i convittori, quando se ne presenti la necessità, visita gli stessi all’inizio di ogni anno scolastico e dichiara la loro ammissibilità al Convitto.
Il Sanitario del Convitto è tenuto ad eseguire di sua iniziativa o quando ne sia richiesto, ispezioni igieniche ai locali o a parte di essi, e a segnalare per iscritto ogni eventuale inconveniente trovato.
Nei convitti sono in servizio due infermieri che collaborano con il Sanitario nelle situazioni giornaliere per quanto riguarda indisposizioni e malattie di routine.
Il Sanitario del Convitto ha facoltà di disporre disinfezioni straordinarie e suggerire le cautele necessarie per salvaguardare l’igiene del Convitto e la salute degli utenti.
Il Sanitario del Convitto propone il ricovero in ospedale o il rinvio a casa degli alunni che sono affetti da particolari malattie e dà istruzioni affinché sia avvisata la famiglia del convittore malato.
4. LA PROGETTAZIONE
Le attività del convitto vengono strutturate rispetto alle finalità formative generali da parte del Collegio degli Educatori e gestite dal responsabile della Funzione Strumentale.
Quest’ultimo si occupa di monitorare le varie attività allo scopo di rimodulare continuamente i progetti rispetto alle risposte date dai convittori.
Al termine dell’anno scolastico redige una relazione sullo svolgimento e gli esiti educativi di ogni singolo progetto.
4.1 Strumenti di verifica
La verifica dei progetti proposti si realizza sia rispetto al percorso metodologico programmato dagli educatori che dalla rispondenza dei convittori partecipanti.
Dall’evolversi del processo formativo si possono differenziare competenze ed abilità.
La valutazione è educativa e non giudiziale ed analizza il prodotto e il percorso educativo utilizzato per ottenerlo: non si pronuncia sull’allievo.
Sarà privilegiata la verifica in itinere considerata la necessità di rimodulare continuamente durante il corso dell’anno la rispondenza dei convittori rispetto alle proposte educative.
Al termine dell’anno saranno valutate attentamente tutte le congruenze e discrepanze rispetto agli obiettivi esperiti durante le attività educative.
I progetti del Piano dell’Offerta Formativa dei convitti per l’Anno Scolastico 2007/2008 sono descritti dettagliatamente nel P.O.F. della scuola.